
Sono trascorsi 7 anni dal famigerato 9/11.
Ricordo esattamente dove mi trovavo quando seppi della notizia: ero a Monselice, vicino Padova, a casa di mia cugina.
Mi ero appena svegliato dalla siesta pomeridiana e, ancora intorpidito dal sonno, non capivo bene cosa fossero le immagini che apparivano sullo schermo: un film di fantascienza, uno scherzo alla Orson Welles, un documentario sul futuro dell'America?
Troppo irreale la realtà per realizzare immediatamente l'accaduto.
Non eravamo pronti, non pensavamo che una cosa simile potesse succedere.
Poi ci sono stati i tragici giorni di Madrid e di Londra, e la nostra consapevolezza è cambiata.
Credo che nella memoria di ognuno di noi ci siano degli eventi collettivi che rimangono impressi a fuoco.
Eventi talmente forti che ricordiamo esattemente dove ci trovavamo e cosa stavamo facendo nel preciso momento in cui abbiamo appreso la notizia.
Io, ad esempio, ricordo con nitidezza eventi anche lontani nel tempo che furono dei veri e propri shock emozionali: l'omicidio Dalla Chiesa, l'attentato a Falcone e, appunto, l'11 settembre.
E voi dove eravate? Cosa stavate facendo? Cosa ricordate di quel tragico giorno che - volenti o nolenti - ha cambiato per sempre il nostro modo di essere occidentali?
